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Sovrumani silenzi e il suon di lei

  • Immagine del redattore: Doris Laku
    Doris Laku
  • 12 gen 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 2 giorni fa

Clicca sull'immagine per accedere al video.
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Il progetto audiovisivo racconta l'epopea introspettiva ed esistenziale del protagonista, alla ricerca della propria vera identità e del proprio scopo nella vita. La figura dell'anima perduta simboleggia la mancanza di connessione con se stessi e con il proprio significato esistenziale, percepito inizialmente dal protagonista come un vuoto interiore

e un senso di insoddisfazione permanente. Catturato dai propri vizi quali l'alcol e il fumo, e ritrovandosi solo a meditare sulla propria esistenza, viene trasportato in una dimensione mentale in cui vede una donna, vestita solo con un semplice indumento bianco, immersa nella natura. Sola, smarrita, stanca e confusa. Il protagonista sente una voce interiore, che rappresenta l'appello d'aiuto della propria anima smarrita. Tuttavia, cede alle distrazioni del mondo esterno e alla propria pigrizia mentale, ignorando l'appello. Nel corso della storia, il protagonista è travolto da una profonda empatia nel vedere questa donna infelice, chiusa in se stessa, che lo costringe a confrontare la propria interiorità e a fare i conti con le proprie paure e insicurezze. Attraverso questa evoluzione personale, il protagonista impara ad apprezzare la propria anima, a riconciliarsi con essa e a ristabilire un legame profondo e significativo. Infine, il protagonista è in grado di percepire la sua risata, lascia spazio alle sue emozioni sino a sfogare la rabbia repressa e le emozioni trattenute, in un momento liberatorio di estrema sensibilità e vulnerabilità.



Rappresentazione della scena
Rappresentazione della scena
Interprete Simone Cravero. Fotografia in sovrapposizione
Interprete Simone Cravero. Fotografia in sovrapposizione
Immagini da qui ho tratta ispirazione.  Vittorio Gassman in 'l'infinito" di Leopardi
Immagini da qui ho tratta ispirazione. Vittorio Gassman in 'l'infinito" di Leopardi

Studentessa in Cinema, Fotografia e Audiovisivo presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Il progetto audiovisivo è stato realizzato nell’ambito del corso Applicazioni digitali per le Arti Visive, a cura del docente Gerardo De Pasquale, come esito di un percorso di ricerca e sperimentazione visiva.

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