Salon d'Arte Endola
- Doris Laku
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 ore fa
Un luogo di incontri
e contaminazioni artistiche
Il Salon d’Arte Endola è un un centro culturale artistico nato nel 2019 nel Borgo San Paolo di Torino. Inizialmente una delle volontà fu quella di dare inizio a questo viaggio in questo quartiere proprio con l’intenzione di portarci le sfumature contagiose dell’arte. Endola nasce con una grande volontà nel fondamento: poter creare un ambiente dinamico, capace non solo di ospitare eventi che intendessero comunicare fortemente in nome dell’Arte, ma di far sì che le varie espressioni artistiche potessero qui entrare in contatto; incontrarsi, arricchirsi e contaminarsi a vicenda. Il risultato è stato sbalorditivo: colori e sfumature di varia natura hanno preso il sopravvento, e qui la pittura ha incontrato la musica, la fotografia ha abbracciato la parola, e ogni forma espressiva ha trovato un suo porto sicuro. Il nostro lavoro intende porre le radici nei valori, ponendo al primo posto le persone e desiderando dire voce all’Io di ciascuno. Proprio grazie alle persone, a questa dimensione fortemente Umana, tutto ciò può solo crescere, e proprio per questo siamo profondamente grati a coloro che negli anni hanno supportato la nostra creatura, credendo che un’umanità accentuata possa regalare una marcia in più alle cose. Lo spirito che ci guida è quello fondato nei valori di uguaglianza e inclusione, determinati a rendere lo spazio entro queste mura (e non), una dimensione sicura dove chiunque possa sentirsi entro un’esistenza libera. Oltre a quanto detto, vi è anche un forte proposito che porta il nome di opportunità: opportunità di incontro, opportunità di crescita, opportunità di creazione. Desideriamo che Endola sia la culla di giovani promesse, le stesse che in futuro potrebbero rappresentare questo infinito e passionale mondo, quello dell’Arte. Endola vuole essere un luogo di confronto e incontro, dove ogni forma di comunicazione possa essere libera di esprimersi in tutta la sua potenza e verità. L’arte e la cultura spesso si ritrovano in un lungo abbraccio, ed è proprio quest’ultimo il file Rouge alla base delle nostre idee: poter vivere una realtà in nome della bellezza e della conoscenza, le stesse che potrebbero nella loro potenza, creare un mondo migliore.
Enis Laku
Direttrice Artistica

Dietro Endola c’è una famiglia, nel senso più concreto e autentico del termine. I fondatori, Hektor Laku, accordatore di pianoforti e musicista, e Zaimina Laku, artista visiva impegnata in una ricerca pittorica astratta, hanno unito due percorsi distinti ma complementari. In questo incontro tra suono e immagine, ogni linguaggio trova il suo spazio senza gerarchie, convivendo in armonia, in dialogo costante. La direzione artistica, affidata a Enis Laku, guida la visione dello spazio, progetta le connessioni tra le diverse pratiche ospitate, e trasforma ogni evento in un racconto che si apre al pubblico.
Documentazione e Sperimentazione costante
All’interno di Endola, la documentazione non è semplice registrazione: è un atto di presenza, di ascolto, un osservare attento dei gesti, delle relazioni, dei tempi in cui l’arte prende forma. Ogni mostra, ogni performance, ogni incontro diventa un flusso di vita da seguire e restituire, un’energia che attraversa lo spazio, vibra tra gli artisti e il pubblico, e lascia tracce invisibili ma potenti. La fotografia e il video catturano non solo ciò che accade, ma il percorso stesso: il prima e il durante, le piccole scintille che nascono tra le persone, l’atmosfera che si stratifica, si mescola e prende corpo.
Endola pulsa di vitalità perché pulsa di persone e di talenti. Artisti, musicisti, performer e curatori entrano, dialogano, sperimentano: e lo spazio diventa loro, viva testimonianza di ogni gesto creativo. Documentare significa accogliere questa energia, darne forma, renderla visibile, farla durare oltre il momento stesso in cui si manifesta. È un atto di cura, una memoria che attraversa la realtà e ne restituisce la poesia.
Nel tempo, Endola è diventata per me molto più di un luogo di lavoro: è un laboratorio vivo, uno spazio di sperimentazione costante. Qui posso affinare lo sguardo, esplorare il linguaggio audiovisivo e confrontarmi con artisti, curatori, musicisti e pubblico, perché è dalla pratica costante che si affinano davvero le capacità. Ogni progetto documentato diventa parte di un percorso condiviso, contribuendo alla crescita dello spazio, delle persone che lo attraversano e del mio sviluppo artistico e professionale.
Che dire di più, se non che Endola è il luogo in cui posso coltivare e seminare la mia passione, rapportandomi con l’essere umano prima ancora che con il suo ruolo sociale o artistico. L’obiettivo è chiaro: manifestare ciò che ci appartiene, catturare l’emozione che mi suscita e, attraverso la mia documentazione, trasmettervela.
Doris Laku
Responsabile dei contenuti multimediali,
della post-produzione e della divulgazione

Salon d'Arte Endola
Via Isonzo, 56 - Torino
3930912102




Commenti