BOOM - Benessere oltre ogni movimento
- Doris Laku
- 28 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 16 ore fa
Endola a Piazza Castello
Tra sabato 28 e domenica 29 giugno 2025, Piazza Castello si è trasformata in una grande palestra a cielo aperto. Un luogo simbolico della città di Torino che, per un intero weekend, ha accolto sport, cultura, benessere e relazioni, dando forma a BOOM – Benessere Oltre Ogni Movimento, l’evento promosso dal Comitato Regionale OPES Piemonte.
BOOM nasce con un’intenzione chiara e necessaria: promuovere il benessere psicofisico, i corretti stili di vita e una cultura dello sport realmente accessibile, inclusiva e gratuita. Un progetto ambizioso, che ha coinvolto realtà diverse sotto un unico obiettivo comune, trasformando lo spazio urbano in un luogo di esperienza, incontro e condivisione.
All’interno di questo contesto, Endola ha preso parte all’iniziativa con il proprio sguardo e la propria energia, portando arte, relazione e presenza viva.

Arte, connessioni, presenza
Nonostante il sole intenso, le due giornate sono state attraversate da un’energia potente: quella delle persone, delle idee, delle collaborazioni che nascono quando i confini tra discipline si dissolvono. Endola ha abitato questo spazio come sa fare: mettendo al centro l’incontro, la qualità delle relazioni, la possibilità di fare rete.
Con orgoglio, gli artisti di Endola legati all'evento Ridens sono saliti sul palco, portando talento, sensibilità e una forte presenza scenica. Un momento importante, che ha dato visibilità al loro lavoro e ha reso tangibile il senso di appartenenza a una comunità artistica viva e in dialogo con il presente.
Fondamentale è stata anche la condivisione dello stand con Exo Arte, così come l’esperienza guidata da Chiara Borgaro, che ha condotto una pratica nuova, profonda, connessa alla natura e al corpo. Incontri autentici, scambi fertili, possibilità di crescita reciproca.

Documentare come atto di restituzione
Durante BOOM ho seguito e documentato l’evento attraverso fotografia e video come parte del lavoro di rappresentazione e restituzione svolto per Endola.
Il mio sguardo si è mosso nella direzione della restituzione: raccontare l’evento senza ridurlo a una semplice cronaca, ma cercando di coglierne la sinergia, il ritmo, le connessioni che si attivavano tra persone, corpi e linguaggi. Essere sguardo di Endola all’interno dell’evento ha significato dare valore alla presenza dello spazio, ai suoi artisti, al loro passaggio sul palco e all’energia che hanno portato in scena. Oltre al metter il luce l'iniziativa e le istituzioni che ne hanno fatto parte. Ho lavorato sul ritmo, sul movimento e sui dettagli, per restituire non solo ciò che è accaduto, ma ciò che si è percepito. Prima attraverso i fotogrammi, poi con una sintesi in movimento, lasciando che fossero le immagini a parlare e a trattenere la vitalità dell’esperienza vissuta.
Usciamo da questa esperienza carichi, riconoscenti e desiderosi di continuare a costruire legami. BOOM è stato un primo assaggio di ciò che può nascere quando si lavora insieme, quando si crede davvero nel valore della rete, della cultura e del benessere come pratica collettiva.





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